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850mila euro per il sostegno alle imprese culturali e creative: 850 mila euro dalla Regione Lazio

Lazio e imprese culturali. La Regione Lazio promuove un nuovo intervento per finanziare imprese culturali e creative. Con il nuovo bando si vuole sostenere la nascita e lo sviluppo di imprese nel settore delle attività culturali e ricreative in particolare nel settore dell’audiovisivo, delle tecnologie applicate ai beni culturali, dell’artigianato artistico, del design, dell’architettura e della musica. In questo modo vengono cofinananziati i costi di avvio e di primo investimento.

In particolare la Regione Lazio ha stanziato 850 mila euro proprio all’interno del fondo della creatività per il sostegno e lo sviluppo di imprese nel settore delle attività culturali e creative. Requisito richiesto: che siano costituite da non oltre 24 mesi o che hanno o intenderanno aprire una sede operativa nel Lazio.

I promotori devono essere persone fisiche di Micro, Piccole o Medie imprese che abbiano nelle attività settori di salvaguardia e sviluppo del patrimonio culturale artistico, architettura, design, fotografia, beni culturali, musica, audiovisivo, editoria o comunicazione.

Le spese ammissibili al netto dell’iva sono per oneri di costituzione, per adeguamenti strutturali, per la fornitura di servizi qualificati e per costi di fidejussione assicurativo bancarie. Ma non solo, sono comprese anche le certificazioni di processo, l’acquisto di brevetti o marchi e le spese di funzionamento dell’impresa anche di natura routinaria, che è una novità assoluta. Troviamo poi i costi per la promozione e la pubblicità entro un limite massimo del 30% e anche gli acquisti effettuati ai canoni di locazione finanziaria per 24 mesi

La valutazione prevede due livelli. Nel primo livello la commissione individua le proposte progettuali idonee al percorso valutativo. Nel secondo livello le imprese devono approfondire con il comitato le eventuali fasi successive per lo svolgimento delle attività che hanno proposto.

Nel caso in cui ci siano concrete possibilità di lavoro per soggetti giovani, con meno di 35 anni, o soggetti ultracinquantenni ma inoccupati è prevista inoltre una premialità.

Il tetto massimo previsto per questa agevolazione è di 30.000 euro e sarà concesso un contributo pari all’80% a fondo perduto delle spese elencate.

La scadenza del bando è fissata per il 1° ottobre 2020.

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